Haiku




Lo Haiku è, forse, la forma più breve di poesia che esista e costituisce uno dei più notevoli contributi della letteratura giapponese a quella mondiale, non fosse altro, perché riesce a dimostrare quali grandi effetti si possano ottenere con un minimo di parole. Alcuni studiosi giapponesi lo considerano la più alta forma di poesia raggiunta dal Giappone.

Consiste di diciassette sillabe, senza ritmo fisso e senza rima. Anche la norma delle diciassette sillabe non è assoluta e si possono trovare haiku più lunghi o più brevi anche presso i poeti che sono considerati classici.




La campana del tempio tace,
ma il suono continua
ad uscire dai fiori.

Matsuo Basho
(1644 – 1694)



In un fiocco di neve,
che presto si scioglie,
c'è tutto l'universo;
da tutto l'universo
scende un fiocco di neve.

Daigu Ryōkan
(1758 - 1831)



Staccatosi dal ramo
un fiore vi ritorna:
una farfalla!

Arakida Moritake
(1473 - 1549)



Nel nostro mondo
camminiamo sopra l'inferno
guardando i fiori

Yo no naka wa
jikoku no ue no
hanami kana

小林一茶
Kobayashi Issa
(1763 - 1828)

Haiku dipinto su legno da Daniele



Pagina modificata martedì 2 giugno 2020

Il segreto della salute fisica e mentale non sta nel lamentarsi del passato, né del preoccuparsi del futuro, ma nel vivere il momento presente con saggezza e serietà.
La vita può avere luogo solo nel momento presente. Se lo perdiamo, perdiamo la vita. L'amore nel passato è solo memoria. Quello nel futuro è fantasia.
Solo qui e ora possiamo amare veramente. Quando ti prendi cura di questo momento, ti prendi cura di tutto il tempo.

Siddhartha Gautama