Torna alle nostre fotografie
23 e 24 Maggio 2026 - Stage "La forza dell'Onda 2026"
Due meravigliose giornate di Karate, di Arte e di Cultura nella bellissima Liguria di Ponente, tra San Biagio della Cima e Bordighera.
Prima tappa: mangiare sul lungomare di Bordighera...
Ed eccoci a San Biagio della Cima
Primo giorno: la parte marziale
Il Sindaco di San Biagio della Cima che ci ha ospitati e il Sindaco di Castelvittorio ci accolgono nel centro polifunzionale dove avverrà lo stage.
I saluti di rito...
Una breve spiegazione sul lavoro che verrà fatto nelle tre ore dello stage...
...e subito si comincia
Nello stage di parla di postura, radicamento e respirazione...
...e di come il Karate se utilizzato con tecniche particolari...
...può essere una fonte di benessere...
...e come le stesse tecniche, se portate con diverse modalità...
...possono invece diventare un'arma micidiale.
Secondo giorno: la parte culturale
L'obiettivo della parte culturale di quest'anno è stato il Sentiero del Beodo (o Beudo), che si snoda subito alle spalle di Bordighera Alta.
Il Beodo è una delle testimonianze storiche, ingegneristiche e paesaggistiche più affascinanti della Riviera di Ponente.
Nel dialetto ligure occidentale il termine beodo (o beudo) indica un canale di irrigazione a cielo aperto.
L'acquedotto originario fu edificato intorno al 1400 dai primi abitanti del nucleo fortificato di Bordighera.
Serviva a captare le acque del torrente Sasso e del Monte Nero per convogliarle verso il borgo antico.
Riforniva le case, le fontane pubbliche (come quella di Magiargè), i lavatoi, i frantoi e i ricchi orti terrazzati della zona.
Nei secoli successivi lungo i muretti a secco sovrastanti venne aggiunto un tubo in terracotta per trasportare un'acqua sorgiva separata battezzata "Acqua della Salute", utilizzata quando quella del canale principale non era potabile.
Il Beodo è storicamente legato alla coltivazione e alla lavorazione delle palme. L'acqua del canale permise la fioritura del Palmeto Storico di Bordighera.
Dal 1586, la città ottenne il privilegio esclusivo di fornire i palmureli (le foglie di palma intrecciate) a San Pietro a Roma per la Domenica delle Palme.
Nel XIX secolo, il botanico tedesco Ludwig Winter realizzò proprio nel vallone del Sasso il suo celebre Palm Garden...
...sfruttando il microclima unico dell'area
La nostra guida d'eccellenza, il Maestro di Karate e geologo Francesco D'Adamo ci spiega l'importanza geologica di questo meraviglioso tratto di litorale
Nella seconda metà dell'Ottocento, il Beodo divenne una meta iconica per il turismo d'élite europeo.
L'architetto francese Charles Garnier che realizzò la sua celebre villa a Bordighera...
... descrisse la passeggiata del Beodo come una delle più entusiasmanti e indimenticabili per ogni artista
Il maestro dell'Impressionismo Claude Monet durante il suo soggiorno nel 1884...
... rimase estasiato dalla luce e dalla vegetazione del sentiero, immortalandolo in diverse sue celebri tele
Nascosto, un piccolo ponte permette di superare il letto del torrente Sasso tra giunchi e altre piante palustri
La stradina diventa uno stretto sterrato che conduce ad un pianoro che pare uscito da una favola
Non vorremmo mai andarcene...
...ma anche questa volta la nostra gita culturale finisce.
Grazie a tutti, e soprattutto al Maestro Francesco D'Adamo, per la bellissima esperienza.