Haiku

Lo Haiku è, forse, la forma più breve di poesia che esista e costituisce uno dei più notevoli contributi della letteratura giapponese a quella mondiale, non fosse altro, perché riesce a dimostrare quali grandi effetti si possano ottenere con un minimo di parole. Alcuni studiosi giapponesi lo considerano la più alta forma di poesia raggiunta dal Giappone.

Consiste di diciassette sillabe, senza ritmo fisso e senza rima. Anche la norma delle diciassette sillabe non è assoluta e si possono trovare haiku più lunghi o più brevi anche presso i poeti che sono considerati classici.




In un fiocco di neve,
che presto si scioglie,
c'è tutto l'universo;
da tutto l'universo
scende un fiocco di neve.


Daigu Ryōkan
(1758  - 1831)




Staccatosi dal ramo
un fiore vi ritorna:
una farfalla!

Arakida Moritake
(1473 - 1549)




Haiku dipinto su legno da Daniele


Nel nostro mondo
camminiamo sopra l'inferno
guardando i fiori

Yo no naka wa
jikoku no ue no
hanami kana

小林一茶
Kobayashi Issa
(1763 - 1828)