Benvenuti nel sito della Scuola di Karate tradizionale Bushido
Scuola di Karate stile Shotokan tradizionale dal 1977


Questo sito è dedicato alla Scuola di Karate tradizionale Bushido
e a tutti i Karateka che ne fanno e ne hanno fatto parte.





...come la superficie levigata di uno specchio
riflette qualunque cosa le stia intorno senza distorsioni
e una valle silenziosa riecheggia anche i rumori più deboli
allo stesso modo lo studente di karate
deve rendere vuota la mente da egoismi e debolezze

Gichin Funakoshi









Martedì 17 Settembre 2019
Ripresa delle lezioni


 
 
 

Martedì 17 Settembre 2019 riprendono regolarmente le lezioni


押忍!!
 





La favola giapponese del bambù


I
n un tempo lontano, due agricoltori stavano passeggiando tranquillamente tra il mercato, quando qualcosa attira la loro attenzione. In una bancarella vi erano dei semi che non avevano mai visto, così decisero di chiedere cosa fossero al venditore della bancarella.

Uno dei due uomini chiese al commerciante: “Che semi sono questi?”. “Sono semi di bambù, sono speciali e vengono dall’Oriente”, rispose il commerciante. “E perché sono così speciali?” chiese uno dei due agricoltori. “Se li acquisterai e li pianterai, saprai perché. Hanno bisogno di acqua e concime, nient’altro”.

Così entrambi gli agricoltori comprano quei semi di bambù. Una volta tornati nei loro terreni, piantarono quei semi e iniziarono ad annaffiarli e concimarli.

Ma dopo un periodo ancora non erano germogliate, a differenza di altre piante che già davano i frutti. Uno dei due agricoltori disse all’altro: “Quel vecchio mercante ci ha ingannati con i semi. Da questi semi non crescerà mai nulla”. E decise di smettere di prendersene cura.

L’altro invece continuò a coltivare i propri semi, dando loro tutta l’acqua e il concime necessari. Continuava a passare il tempo, ma i semi non germogliavano.

L’agricoltore era ormai sul punto di gettare la spugna, quando un bel giorno vide che il bambù stava finalmente crescendo. Ma non solo, l’uomo era rimasto letteralmente sorpreso per il fatto che in sole sei settimane le sue piante avevano raggiunto un’altezza di 30 metri.

Come è possibile che il bambù abbia impiegato 7 anni per germogliare e che in sole sei settimane sia riuscito a raggiungere una tale altezza?
Molto semplice: durante i 7 anni di apparente inattività, il bambù stava generando un complesso sistema di radici che gli avrebbe permesso di crescere così tanto.