L'Essenza delle Arti Marziali


L'Essenza delle Arti Marziali, la sua vera natura, non ha forma, né tempo, né odore.
É come il vuoto, come la calma, ma non è né vuoto né calma.
É qualcosa di meraviglioso e incommensurabile in cui i pensieri e i desideri scompaiono,
e il sospetto, l'illusione e l'angoscia si dissolvono lasciando il posto al Ki.

Il segreto nella pratica delle Arti Marziali non è nella vittoria o nella sconfitta
dove le tecniche sono messe in gara una contro l'altra,
ma nel cercare di rendere "cosciente" il proprio essere,
e per giungere a questo occorre praticare il distacco da se stessi,
dal desiderio e dal guadagno individuale.

Nell'immobilità più completa, nel distacco da noi stessi e da tutti i nostri pensieri,
la nostra intuizione lavorerà da sola e si svilupperà.

Abbandonando i pensieri e i desideri ci si adatta completamente alla "Vita della Natura e dell'Universo"
ottenendo una facoltà di azione meravigliosa.

Il vero Bushi mantiene il suo stato mentale davanti a qualsiasi avvenimento,
non prova timore o turbamento "all'attacco di una lama" e, per quanto grande possa essere la sua sofferenza,
si mantiene impassibile davanti alle difficoltà e ai peggiori affronti,
e non s'inorgoglisce per la più brillante delle sue azioni.

La ragione del suo potere risiede nel fatto che egli ha saputo capire l'Essenza delle Arti Marziali.

Tutto questo riporta a quella che si chiama "Intuizione" ed è per ottenerla
che dobbiamo provare l'uno con l'altro ripetutamente, per diventare più brillanti e migliori insieme,
ed è solo allora, dopo questo lungo periodo, che potremo capire e assimilare senza rendercene conto.

Nessun Maestro che ha avuto la rivelazione della Via, per quanto saggio fosse,
ne ha potuto dare una definizione esatta o ha potuto esprimerla in una qualsiasi forma definitiva.